Patronati: chi sono?

luglio 31, 2016/ Sopravvivere in Belgio/

Cosa sono i patronati?

Gli Istituti di Patronato sono Enti di Assistenza Sociale senza fini di lucro, costituiti e gestiti dalle confederazioni o dalle associazioni nazionali dei lavoratori. Essi hanno origini remote ma il loro atto formale di nascita risale al Decreto del Capo provvisorio dello Stato del 29.7.1947, n. 804. Nel tempo, alla luce di una nuova politica sociale e produttiva e, in presenza di una legislazione sociale sempre più complessa, ulteriori interventi normativi hanno integrato le funzioni istituzionali dei Patronati.

Da ultimo, il loro riconoscimento giuridico è disciplinato e regolamentato dalla Legge 30 Marzo 2001, n. 152 “Nuova disciplina per gli Istituti di Patronato e di Assistenza Sociale” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27 Aprile 2001 , la quale  fissa nuove modalità di espletamento del servizio svolto dai patronati, allargandolo a nuove sfere di attività, precedentemente non previste, che rispecchiano la dinamica di sviluppo dei servizi e tiene conto del cambiamento intervenuto nel tessuto socio-economico del paese.

Cosa offrono?

I patronati esercitano attività di informazione, di assistenza e di tutela, anche con poteri di rappresentanza, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani, stranieri e apolidi presenti nel territorio dello Stato e dei loro superstiti e aventi causa, per il conseguimento in Italia e all’estero delle prestazioni (di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione) erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di forme di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti di cittadini italiani. Inoltre, possono svolgere, senza scopo di lucro, attività di sostegno, informative, di servizio e di assistenza tecnica finalizzate alla diffusione della conoscenza della legislazione in materia di sicurezza sociale.

Il patronato deve svolgere gratuitamente la sua attività a favore dei lavoratori, o loro aventi causa, che ne facciano richiesta a prescindere dall’eventuale loro iscrizione all’associazione promotrice o a qualunque altra associazione .

Come vengono finanziati?

In base all’art. 13 della Legge 152 del 2001, il D.M. n. 193 del 10 ottobre 2008 dispone che il finanziamento degli istituti di patronato e di assistenza sociale è corrisposto, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base della valutazione della loro attività  e della loro organizzazione in relazione all’estensione e all’efficienza dei servizi offerti degli istituti medesimi.

Tale finanziamento consiste nell’attribuzione annuale, ad ogni patronato riconosciuto, di una quota della percentuale prelevata dal gettito complessivo dei contributi annuali (non superiore allo 0,50 %) che, per legge o per contratto, i datori di lavoro e i lavoratori devono versare agli enti pubblici che erogano prestazioni di previdenza sociale.

Gli istituti di patronato e di assistenza sociale sono sottoposti alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che esercita tale controllo sia direttamente sia per mezzo dei suoi organi periferici (gli Ispettorati del lavoro).

Se il patronato non è più in grado di funzionare per un qualsiasi motivo o perché siano venuti meno i requisiti richiesti per la sua costituzione, il Ministero può disporne lo scioglimento e nominare un liquidatore.

Le novità della Legge di Stabilità 2015

Modifiche alla normativa sui Patronati

La Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 Dicembre 2014, entrata in vigore il 1 Gennaio 2015,  contiene alcune novità in materia di lavoro. Tra le misure introdotte dalla Manovra Finanziaria è stata prevista una riduzione degli stanziamenti per il finanziamento degli Istituti di Patronato e un cambiamento dei parametri per la presenza territoriale degli stessi Patronati (sedi in 2/3 delle Regioni ed in 2/3 delle Province), che si ridurranno ad un terzo degli attuali. Le prestazioni erogate dai Patronati continuano ad essere assolutamente gratuite.

Mappa interattiva Patronati

Lista aggiornata dei Patronati – Giugno 2015

A.C.L.I. Anna Manunta Coordinatore Rue Franklin 136, 1000 Bruxelles 02/735.94.76

Fax: 02/735.85.20

anna.manunta@acli.it

ENASCO Sonia Guaragna Responsabile Av. Marnix 30, 1000 Bruxelles 02/534.15.27 – 02/503.20.27

Fax: 02/513.59.20

enascobelgio@skynet.be

EPACA Zinelli Stefania Responsabile Av. Tervuren 27, 1040 Bruxelles 02/230.98.93

Fax: 02/231.14.78

s.zinelli@coldiretti.it

EPAS Giuseppe Volpe Coordinatore per il Belgio Rue Bollinckx 254, 1070 Anderlecht 02/437 59 22

epasbruxelles@gmail.com

INCA Stefano Tricoli Direttore Rue de la Loi 26/20, 1000 Bruxelles 02/280.14.39

Fax: 02/280.15.89

patronato.inca@skynet.be

INAS-ADACI Luigi Guidotti Direttore Avenue P.H. Spaak 1, 1060 Bruxelles 02/521.84.45

Fax: 02/521.09.25

inaslge@skynet.be

ITAL-UIL Giovanni Casale Coordinatore nazionale Avenue Louise 164/c, 1050 Bruxelles

02/217.88.38

Fax: 02/219.73.70

bruxelles@italuil-belgique.be