Elezione dei Comites in Belgio: noi votiamo

/ luglio 31, 2016/ Leggici

“Il 19 dicembre 2014 i cittadini italiani residenti in Belgio saranno invitati a votare per le elezioni dei Comites”.

Da una recente indagine della Comune del Belgio, soltanto il 2,5% degli intervistati residenti in Belgio sa cosa sono i Comites. Ufficialmente: i Comites sono organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari. Essi contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento [..] (clicca QUI per vedere la pagina dei comites sul sito della Farnesina).

La Comune del Belgio, che lavora per favorire l’integrazione dei nuovi migranti in Belgio, italiani, europei o di paesi terzi, cercando risposte alle molte domande che inevitabilmente ci si pone una volta arrivati in un nuovo paese, si è posta la domanda del “che fare?” una volta appresa la notizia.

Le sfide che le nuove forme di migrazioni e di mobilità portano con sé, le difficoltà di un mercato del lavoro “europeo” flessibile e frammentato, gli attacchi ad ogni forma di protezione sociale, così come la necessità di ridisegnare confini di appartenenza, comunità e diritti, richiedono – anzi impongono! – l’occupazione di spazi di partecipazione aperta e allargata, così che nessuno sia lasciato solo.

È innegabile quanto questi istituti abbiano sofferto negli ultimi anni a causa di tagli lineari alle risorse per il loro funzionamento e di incapacità di rappresentanza di tutta la migrazione per come è cambiata in questi anni.

La Comune del Belgio, associazione indipendente, volontaristica, di mutuo soccorso, giovane e di rottura con i vecchi schemi, che vuole far emergere e dare risposte ai nuovi bisogni dei cittadini europei mobili e migranti, sa bene che il valore degli istituti di rappresentanza si rafforza riempiendoli di contenuti.

Il 19 Dicembre 2014 voteremo per tutti quelli che si prenderanno l’impegno di portare i problemi di integrazione – e spesso di sopravvivenza – dei nuovi migranti in Belgio all’attenzione degli enti consolari e del governo italiano. Perché la costruzione di una Europa sociale, di un vero spazio di uguali diritti, parte dalle risposte ai bisogni reali delle persone.

Per questo chiediamo a tutti i candidati di impegnarsi perché i futuri Comites:

  • Svolgano un ruolo attivo in merito alle espulsioni dei cittadini italiani ed europei dal Belgio.
  • Si aprano a tutti i cittadini e alle assocazioni che rappresentano la nuova migrazione non iscritta all’AIRE, non per scelta politica ma perché le esigenze del mercato del lavoro flessibile e della nuova migrazione circolare non permettono di poter fare previsioni sulla permanenza in un dato paese. Queste persone hanno gli stessi problemi e devono avere gli stessi diritti dei cittadini invece iscritti all’AIRE.
  • Si impegnino in un dialogo strutturato con le autorità consolari per fare da tramite con le autorità belghe e italiane nel richiedere un’armonizzazione delle politiche sociali in Europa, unico elemento che possa garantire protezione e diritti a chi si sposta per brevi periodi, spesso in cerca di lavoro, all’interno dei confini europei.
  • Svolgano un ruolo attivo nel sollecitare le autorità consolari in merito ai servizi al cittadino, dal riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali, al rilascio di passaporti, patenti, e carte d’identità, spesso indispensabili per rispondere velocemente alle esigenze del mercato del lavoro flessibile.
  • Garantiscano trasparenza nelle loro attività
  • Forniscano supporto al mondo associativo e a tutti coloro che anche a titolo individuale o organizzato attraverso nuove piattaforme on-line lavorano per promuovere una migliore integrazione degli italiani in Belgio.

Chi non vota non conta e noi vogliamo che i bisogni delle persone contino.

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