Le malattie professionali

/ maggio 23, 2016/ Senza categoria

Per malattie professionali sono intese, in genere, tutte quelle malattie che sono conseguenza dell’esercizio della propria professione. Per evitare qualsiasi equivoco, il Belgio ha steso una lista delle malattie professionali ufficialmente riconosciute, che possono essere qui sommariamente elencate per macrocategorie:

  • Intossicazioni;
  • Infezioni cutanee professionali;
  • Pneumoconiosi, tra cui silicosi e asbestosi;
  • Malattie tropicali;
  • Malattie infettive;
  • Malattie causate da agenti fisici, come i raggi ionizzanti o termici, i rumori forti e le vibrazioni meccaniche.

Se la situazione del malato non s’inserisce nella categoria delle malattie professionali ufficialmente riconosciute, è necessario armarsi di pazienza e di elementi che provino il legame “determinante e diretto” tra il proprio lavoro e la malattia, così da poter iniziare le procedure per il riconoscimento dello status di malattia professionale per il proprio caso. Tuttavia le chances di successo sono molto poche: l’intero processo è a carico della vittima e i tempi burocratici sono estremamente prolungati.

Le malattie professionali possono essere segnalate da medico curante al medico ispettore del lavoro della Direzione generale per il Controllo del Benessere sul lavoro (Direction générale Contrôle du Bien-être au travail) oppure al medico consigliere del Fondo per le malattie professionali (Fonds des maladies professionnelles ). Solitamente a questo punto ci sarà un invito da parte del Fondo ad introdurre una domanda d’indennizzo compilando l’apposito modulo.
Ma il lavoratore può inoltrare la domanda di indennizzo a prescindere dall’ausilio di un medico, compilando gli appositi moduli messi a disposizione dal Fondo e allegando tutte le prove raccolte a dimostrazione del proprio status di malato professionale (radiografie, rapporti di specialisti, risultati di analisi, etc.).
Se la domanda viene ritenuta completa, il lavoratore sarà invitato a recarsi al Fondo per una visita approfondita. Viceversa, se la domanda verrà giudicata inaccettabile, essa verrà semplicemente respinta.

Una volta sbrigate le procedure mediche e amministrative, il Fondo comunicherà la propria decisione al lavoratore. Nel caso in cui questo non sia d’accordo, ha diritto a fare ricorso d’appello al Tribunale del lavoro.