Esportabilità delle prestazioni sociali legate alla salute

maggio 23, 2016/ Senza categoria/

E se volessi tornare in Italia? Quante volte vi siete fatti questa domanda, che fosse sotto la grandine delle primavere belghe o davanti a una flaccida pizza da 15€! Alla fine, però, i soldi che guadagnate qua in Belgio in Italia non osereste nemmeno sognarli, e questa validissima àncora vi tiene ben attaccati alla terra di re Filippo.

Tutto cambia però quando al lavoro non potete più andare, vuoi per un incidente o una malattia professionale, e vi tocca starvene a casa da soli con i vostri nuovi problemi fisici. Eh, ora sì che vorreste tanto poter tornare dai vostri casi nel Bel Paese! Ma giustamente avete paura che andare via dal Belgio possa compromettere le cure e i soldi che ricevete per invalidità o malattia professionale…

Beh abbiamo una buona notizia per voi, tornare in Italia non mette a repentaglio il vostro sussidio economico né le cure che ricevete; infatti questo è un diritto che avete acquisito a pieno titolo lavorando e pagando i contributi, non è un aiuto che vi viene concesso per bontà umana o divina ma qualcosa che vi siete duramente guadagnati. Prima di entrare nel dettaglio della questione è bene che questo concetto vi sia ben chiaro, perché quando qualche funzionario un po’ arrogante vi dirà, magari a bocca storta e senza guardarvi in faccia, che se ve ne andate perderete la loro elemosina, voi potrete battere i pugni sul tavolo (anche giuridicamente se necessario) e far valere le vostre buone ragioni.

Trasferirmi dopo un infortunio o una malattia professionale
Passiamo dunque all’aspetto pratico della questione. La malattia professionale e l’incapacità sono trattati in modo molto simile. In entrambi i casi dovrete rivolgervi a chi vi eroga il sussidio di invalidità/malattia professionale ed inoltrare un apposito modulo di domanda, il cosiddetto formulaire DA1, valido per questa stessa attività in tutti i paesi dell’Unione Europea + Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein.

Va detto che questa procedura non è sempre obbligatoria e che talvolta il trasferimento di competenze avviene in modo automatico. L’esperienza quotidiana e il buonsenso, tuttavia, ci insegnano che è meglio fidarsi poco della comunicazione tra le burocrazie interstatali, specie se si tratta di un diritto per voi fondamentale come il ricevere le cure necessarie e un sussidio economico.

Nel concreto, una volta che vi sarete rivolti al Fonds des Accidents du Travail o al vostro organismo assicuratore, questo vi rilascerà il documento portatile DA1 (ex formulario E123) che vi aprirà la strada per ricevere le cure di cui necessitate in Italia. Il versamento del vostro sussidio, invece, resta interamente a carico del vostro assicuratore belga, che però a volte può delegare l’erogazione dei soldi a un qualche istituto convenzionato in Italia; in ogni caso la somma che vi verrà versata non varia .