Sistema sanitario in Belgio: le cure ospedaliere

/ maggio 20, 2016/ Senza categoria

In ospedale
L’assicurazione obbligatoria copre solo una parte delle spese relative ad un ricovero in ospedale. Per tale ragione è consigliato sottoscrivere un’assicurazione per le cure ospedaliere (assurance hospitalisation). Prima di farlo assicuratevi che il vostro datore di lavoro non ne abbia già sottoscritto una collettiva per il personale. Le casse mutue e le compagnie private di assicurazione propongono numerose formule di assicurazione a prezzi che variano anche in base all’età dell’assicurato.

Pronto soccorso
Se vi dovesse capitare di ricorrere al Pronto Soccorso (Service d’Urgences), questo funziona come le visite in ospedale: la vostra carta SIS/ID verrà passata nel lettore, e vi si richiederà il saldo della parte a vostro carico, o verrà inviata la richiesta di pagamento a casa.
In ogni caso, contrariamente a quanto ancora accade in certi Paesi, se non siete titolari di un’assicurazione nessuno vi lascerà certo per strada o senza cure.

Tessera europea di assicurazione malattia
Se viaggiate negli Stati membri dell’UE, in Svizzera, Norvegia, Islanda o Liechtenstein, e avete bisogno di cure mediche, potete riceverle presentando la “Tessera europea di assicurazione malattia”. E’ una tessera gratuita (rinnovabile ogni 2 anni) che da diritto all’assistenza statale in caso di permanenza temporanea, alle stesse condizioni e allo stesso costo (gratuitamente in certi paesi) degli assistiti del paese in cui ci si trova. Le tessere sono emesse dall’ente assicurativo del paese di residenza.
La presentazione di tale carta alla struttura sanitaria di cui avete bisogno, vi permetterà un rimborso totale o parziale delle spese mediche sostenute secondo le tariffe in vigore del Paese in cui si ci trova. La mancata presentazione della carta può comportare l’applicazione di una tariffa privata maggiore, non rimborsabile.

La tessera sanitaria è individuale;
– limitata a soggiorni temporanei;
– riservata a cure impreviste ( non copre pertanto cure che avete programmato di effettuare in un altro Paese).
Si ricordi dunque che:
– non è un’alternativa all’assicurazione di viaggio. Non copre l’assistenza sanitaria privata né costi come quelli del volo di ritorno al proprio paese di provenienza o relativi a beni persi o rubati;
– non copre i costi se si viaggia al solo scopo di ottenere cure mediche;
– non garantisce servizi gratuiti. I sistemi sanitari dei vari paesi sono diversi: determinati servizi che nel proprio paese sono gratuiti potrebbero non esserlo in un altro stato.
Per i casi medici specifici, come l’ospedalizzazione o il rimpatrio, una copertura assicurativa complementare vi tutelerà maggiormente.
A

ttenzione: se si trasferisce la residenza abituale in un altro paese, occorre utilizzare il modulo S1 invece della tessera TEAM (info sul modulo S1 al sito www.kvg.org/stream/it/ download—0–0–0–73.pdf) per ricevere l’assistenza medica nel nuovo paese di residenza abituale.
Per maggiori informazioni sul sistema di mobilità sanitaria internazionale nei Paesi UE e negli Stati in convenzione visita il sito www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=957&area=Assistenza%20sanitaria&menu=italiani.