Sistema sanitario in Belgio: dal medico curante alle Maisons Médicales

maggio 20, 2016/ Senza categoria/

Il medico curante
In Belgio si può scegliere liberamente il medico curante, senza vincoli di residenza o di quantità di pazienti già da lui presi in carico. Inoltre, si può cambiare in qualsiasi momento senza nessuna burocrazia aggiuntiva.
I medici, alla fine di ogni visita, rilasciano una ricevuta (“attestation des soins”) che bisogna inviare o portare alla propria mutua per ricevere il rimborso, aggiungendo la propria vignette. Quelli convenzionati applicano le tariffe fissate dall’Institut National de l’assurance maladie invalidité), mentre gli altri fissano liberamente le tariffe e spetta al paziente l’onere di pagare il
surplus.

Attenzione: molti medici possono applicare tariffe in convenzione per certi orari di ricevimenti e tariffe non in convenzione per certi altri orari di ricevimento.
Per quanto riguarda gli specialisti, così come avviene in Italia, si può optare per la visita in ospedale o nello studio privato. In entrambi i casi le spese mediche sono rimborsate con l’applicazione delle stesse regole.
In poche parole, per la maggior parte dei servizi sanitari dovete pagare le fatture subito e tenere le ricevute, che devono essere consegnate alla mutua per ottenere il rimborso. Le ricevute sono di colore verde o bianco ed hanno una forma rettangolare. Sulla ricevuta dovete incollare le vignette.

I rimborsi sono di solito inferiori ai costi. La percentuale rimborsata varia a seconda del medico (convenzionato o no), del tipo di cura, dello status dell’assicurato. Esistono categorie di persone che hanno diritto ad una percentuale di rimborso superiore, come per esempio i vedovi, gli orfani e i ciechi. Il Consolato fornisce una lista dei medici che parlano Italiano a Bruxelles.
Altra differenza rispetto all’Italia è che in Belgio gli esiti degli esami o visite non devono essere ritirati in ospedale o in laboratorio, ma vengono inviati a domicilio e/o presso il proprio medico curante.

Le Maisons Médicales
Esistono una serie di ambulatori chiamati Maison Médicale formati da una équipe multidisciplinare che fornisce una serie di cure di base. L’azione della Maison Médicale è un approccio olistico alla salute, considerata nelle sue dimensioni fisica, psicologica e sociale. Fa parte di un approccio di promozione della salute e integra la cura alla prevenzione.

La Maison Médicale si basa su una dinamica di partecipazione diretta della comunità: esso valorizza le risorse dei residenti e del quartiere. Lavora in collaborazione con la rete locale.
I sui valori sono quelli della giustizia sociale, dell’equità e della solidarietà, di cittadinanza, del rispetto per gli altri e se stessi. Iscrivendosi a questa rete di ambulatori le visite avranno un costo minore o nessun costo aggiuntivo.

Esistono comunque due modalità di pagamento:
al momento: il paziente paga l’importo della consultazione o della visita secondo le tariffe stabilite con il medico della mutua e, in seguito, viene rimborsato da quest’ultima;
nel pacchetto: questo sistema è praticato in quasi tutte le maisons médicales. Nel quadro di un accordo firmato tra il paziente, la sua Mutuelle e la Maison Médicale, l’INAMI, per mezzo della Mutuelle, paga alla Maison Médicale, ogni mese, una tariffa fissa (forfait) per ogni iscritto. Tale somma viene elargita sia che il paziente utilizzi o non utilizzi il servizio della Maison Médicale.

Il paziente iscritto non paga più dunque le consultazioni o le visite. Il forfait copre le cure di base, l’assistenza infermieristica e di fisioterapia.
Per maggiori informazioni sulle Maisons Médicales visitate il sito www.maisonmedicale.org . Qui invece troverete l’elenco completo di tutte le Maisons Médicales presenti in Belgio www.maisonmedicale.org/-Trouver-une-maison-medicale-en-.html .

Le farmacie
In Belgio, come accade anche in altri paesi tra i quali l’Italia, le insegne delle farmacie sono rappresentate da una croce verde. Sono aperte dal lunedì al sabato mattina (chiusura ore 12:00). Il sabato pomeriggio lavorano solo quelle di turno. L’elenco di quelle aperte è esposto accanto alla porta di ogni farmacia e per un elenco online potete consultare la pagina upb- avb.be/pharmacies-de-garde .

All’acquisto di un medicinale il farmacista chiede di solito se si è iscritti presso una mutua belga. Se la risposta è positiva, vi chiederà la vostra carta SIS o la vostra carte d’identité belge che verrà introdotta nell’apposito lettore e permetterà di computare direttamente la quota parte dello scontrino che, in quanto rimborsata dalla mutuelle, non dovete pagare.

Questo non si applica però a tutti i farmaci: quelli omeopatici e quelli da banco sono a prezzo pieno e non sono rimborsabili a meno che non abbiate stipulato un’assicurazione extra.
Attenzione: non è detto che lo stesso farmaco che in Italia è in vendita libera lo sia anche in Belgio. Potrebbero chiedervi una prescrizione anche per quella medicina che prendete da anni.

La (EX) carta SIS
Chi beneficia della sicurezza sociale belga ha diritto alla carta SIS (personale e non cedibile) o alla carte d’identità belga (nel caso degli italiani, carte E o E+). La carta SIS veniva rilasciata dalla mutua fino al 30/12/2013 ma, come già detto, è stata rimpiazzata dalla carte d’identità e non è più rilasciata. Alla fine del 2016 la carta SIS dovrebbe sparire completamente. La carta SIS/ID possiede un microchip sul quale sono registrate numerose informazioni: cognome, nome, data di nascita, sesso, numero di sicurezza sociale, nome della cassa mutua del titolare della carta, numero di affiliazione, etc .

La carta SIS deve essere presentata in farmacia al momento dell’acquisto di medicinali rimborsabili, nel caso di ricovero o cure in ospedale, quando ci si presenta presso la propria mutua per richiedere informazioni o rimborsi. La carta SIS/ID permette l’applicazione del sistema del “tiers payant”: questo vuol dire che invece di pagare l’intera prestazione e poi chiedere il rimborso alla mutua, sarà possibile pagare solo quella parte della prestazione che è a carico del paziente. L’ospedale o la farmacia si occuperà di chiedere il rimborso alla cassa mutua.
La carta SIS deve essere aggiornata ogni qual volta la mutua lo richiede, perché ciò consente il corretto calcolo dei rimborsi.