Lavorare in Belgio

maggio 20, 2016/ Senza categoria/

In quanto cittadini dell’UE non avete bisogno di un permesso di lavoro per lavorare in Belgio, ma dovete essere in possesso di una carta d’identità o di un passaporto in corso di validità. Vale la pena ricordare quanto già detto precedentemente: se intendete lavorare per più di tre mesi occorre registrarsi al Comune secondo le modalità descritte sopra. Nota bene: se si lavora in Belgio per un periodo di corta durata, ovvero inferiore ai 3 mesi, e se non si risiede in un hotel, ma ci si stabilisce in casa di privati o si affitta a proprio nome una stanza o un appartamento, in linea di principio, occorrerebbe registrarsi al Comune di residenza belga entro i 3 giorni lavorativi.

Se arrivate e trovate subito lavoro, il datore di lavoro può registrare il vostro contratto di lavoro con carta d’identità italiana e l’indirizzo al quale siete ospitati o temporaneamente residenti in quel momento. Quando troverete una sistemazione abitativa stabile, potrete andare al Comune dove si trova la vostra casa ed effettuare la registrazione. Il datore di lavoro non deve infatti iscrivervi al registro degli stranieri comunale, ma registrare il vostro contatto alla sicurezza sociale (ONSS) che vi darà un regolare numero di iscrizione nazionale. Questo vi verrà poi confermato dal Comune dove andrete ad iscrivervi.

Se siete in cerca di un lavoro munitevi di un buon CV in lingua francese e/o inglese. Non ci sono regole generali, semplicità e chiarezza sono consigliabili, su internet si trovano molti siti che aiutano a redigerne uno, per esempio per il curriculum di tipo europeo potete andare a www.europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae .

È importante sapere che esistono diversi enti e servizi che possono aiutarvi a trovare un impiego. Vi riportiamo di seguito alcune informazioni importanti:

– EURES www.ec.europa.eu/eures/public/it/homepage
Questa rete, presente in tutta l’area EEE e in Svizzera, vi orienta e vi informa efficacemente su tutte le procedure da fare per lavorare all’estero, raccogliendo e mettendo in rete quotidianamente sul suo sito internet, tutte le offerte di lavoro presenti nei paesi membri dell’EEE e in Svizzera. Potete anche inserire il vostro CV.

– Servizio pubblico federale per l’impiego www.emploi.belgique.be
È competente per tutto ciò che riguarda l’equilibrio tra lavoratori e datori di lavoro nella loro relazione di lavoro regolamentazione del lavoro, contratti di lavoro, remunerazione, non discriminazione e diversità, lavoro distaccato, ristrutturazione, concertazione sociale, congedi, impiego, benessere sul posto di lavoro, disoccupazione e disoccupazione con complemento dell’impresa. Esistono 4 servizi pubblici di impiego indipendenti in funzione delle regioni e delle comunità a cui ci si può iscrivere anche solo con la carta d’identità italiana:

– ACTIRIS www.actiris.be
Ente preposto al sostegno della ricerca del lavoro della Regione di Bruxelles Capitale (lingue parlate: francese e olandese). Sul sito vi si trovano anche le informazioni per i lavoratori provenienti da Paesi non membri dell’UE. Per accedervi occorre comunque avere un numero di registro nazionale, quindi essere iscritti come residenti in un Comune belga (in questo caso nella regione di Bruxelles capitale). Enti simili sono i seguenti:

– ADG www.adg.be
Per la comunità germanofona (lingua parlata: tedesco).

– FOREM www.leforem.be
Per la regione Vallonia (lingua parlata: francese e vallone.

– VDAB www.vdab.be
Per la regione Fiandre (lingua parlata: olandese).

Per chi si iscrive al Comune come “chercheur-euse d’emploi” è obbligatorio, e conveniente, iscriversi ad uno di questi centri, dato che offrono:
– accesso alle offerte di lavoro;
– possibilità di seguire corsi di lingua a prezzo agevolato;
– possibilità di seguire corsi di formazione professionale di vario tipo

SITI UTILI PER CERCARE LAVORO
★ www.alterjob.be
★ www.jobsregions.be
★ www.inforjeunes.be
★ www.jobat.be
★ www.jobscareer.be
★ www.megajobs.be
★ www.mindworks.be
★ www.monster.be
★ www.officeteam.be
★ www.pagepersonnel.be
★ www.references.be
★ www.secretary-plus.be
★ www.stepstone.be
★ www.toptalent.be
★ www.vacature.be
★ www.jobs.euractiv.com
★ www.eurobrussels.com

I GIORNALI
I giornali nazionali, soprattutto nel fine settimana, sono una buona fonte di annunci di lavoro. I principali giornali olandesi sono: De Morgen, De Standaard, Het Nieuwsbad, De Tijd, Het Laaste Nieuws.
Sul versante francofono: La Dernière Heures, Le Soir, La Libre Belgique, Le Meuse, L’Echo. Sul versante germanofono: Grenzecho.
Puoi trovare l’elenco completo di tutti i giornali belgi on line su wikipedia, http:// fr.wikipedia.org/wiki/Liste_de_journaux_en_Belgique .

AGENZIE INTERINALI – AGENZIE DI RECLUTAMENTO
Possono essere pubbliche o private. È bene sapere che queste agenzie richiedono di avere un numero nazionale, quindi non sono l’ideale per una prima ricerca di lavoro per chi è appena arrivato.

Di seguito troverete l’elenco delle principali agenzie:
– T-Interim (www.t-interim.be) : agenzie interinali per la regione delle Fiandre. Raggruppa una quarantina di agenzie interinali private presenti sul territorio;
– Trace (www.tracegroup.be): agenzie interinali per la Regione della Vallonia. E’ un’agenzia a partecipazione pubblica di lavoro interinale, di reclutamento e selezione del personale per il territorio vallone;
– Federgon (www.federgon.be): agenzie interinali per tutto il Belgio. Riunisce una settantina di agenzie interinali private di tutto il paese.

Altre agenzie di lavoro interinale sono:
★ www.adecco.be
★ www.manpower.be
★ www.unique.be
★ www.tempo-team.be

Se siete lavoratori distaccati, allora è contratto italiano che determina la vostra relazione con il datore di lavoro che però è obbligato à rispettare le condizioni generale di impiego previste dalla legge belga limitatamente alle prestazioni che devono essere svolte sul territorio. Queste condizioni riguardano la durata del lavoro (limiti e tempi di riposo), i giorni di ferie, la sicurezza, la tempistica e le modalità di pagamento, le categorie salariali etc etc. Ognuna di queste voci è dettagliatamente descritta sul sito del ministero del lavoro belga, www.emploi.belgique.be/defaultTab.aspx?id=6224 .

È importante ricordare che se un datore di lavoro non belga intende distaccare uno o più lavoratori sul territorio belga deve introdurre una domanda di lavoro obbligatorio sul sistema detto limosa www.limosa.be .
Alcune categorie di lavoratori non sono obbligate a questa procedura per la natura del lavoro o per la sua corta durata, questo è il caso degli artisti, dei diplomatici, dei lavoratori nel settore del trasporto internazionale, per la partecipazione a congressi scentifici.

Quindi: dubbi? Mi iscrivo prima al Comune o prima ad Actiris? Prima al Comune. Come accennato, sul sito di Actiris mancano informazioni precise circa l’iscrizione di un cittadino dell’UE. Iscrivendosi al Comune come persona alla ricerca di un impiego (chercheur-euse d’emploi), l’iscrizione ad Actiris diventa automaticamente un requisito necessario per poterla completare. Quindi, ottenendo un Annex 19, si hanno le carte in regola per andare ad iscriversi ad Actiris. In teoria, sarebbe possibile anche iscriversi prima ad Actiris (!). Difatti, è teoricamente possibile iscriversi ad Actiris anche solo presentando la carta d’identità italiana, anche se in genere negli ultimi anni Actiris richiede in automatico il numero nazionale belga, e, quindi l’iscrizione al Comune.

Sedi e contatti
Actiris – Offtce régional bruxellois pour l’Emploi
Boulevard Anspach, 65 à 1000 Bruxelles (et 17 agences régionales) Tél. : +32 (0)2 800 42 42 (Centre d’appels pour demandeurs d’emploi) Site web : www.actiris.be

Office national de l’Emploi (ONEM) – Bureau de chômage de Bruxelles
Place Marcel Broodthaers, 4 à 1060 Bruxelles Tél. : +32 (0)2 542 1611
Site web : www.onem.be

Lavoro e sicurezza sociale
Da ora in Belgio per poter avere una risposta immediata a domande relative alla sicurezza sociale (disoccupazione, pensione, incidenti sul lavoro, …) per soggiorni di media e lunga durata, per intenderci tutti quelli che NON sono vacanze o soggiorni inferiori ai 3 mesi, c’è il sito ufficiale dello stato www.socialsecurity.be, in particolare la sezione coming2belgium (clicca qua sul documento pdf o cerca coming2belgium su un motore di ricerca qualsiasi). In qualche clic viene detto se la data condizione lavorativa (e di provenienza) permette di accedere alla data condizione prevista dall’assistenza sociale belga. In caso positivo si viene rinviati sul sito ufficiale.

Ulteriori informazioni, dalla ricerca del lavoro, al tipo di contratti, dalla disoccupazione a tutta la questione dell’assistenza sociale per lavoratori salariati e/o indipendenti, sono disponibili in francese nella sezione lavoro sul portale officiale belga di servizi e informazioni www.belgium.be/fr/emploi che ovviamente per informazioni più dettagliate vi rimanderà al già menzionato sito del servizio pubblico federale belga.