Nido, scuola materna e elementare in Belgio

/ maggio 17, 2016/ Senza categoria

Il Sistema educativo belga è regolamentato dal Pacte Scolaire del 29 maggio 1959, che definisce alcuni principi basilari tra cui quello della libera scelta della scuola da parte dei genitori e la gratuità dell’insegnamento.
Il potere federale, cioè statale, garantisce il rispetto del patto, mentre l’organizzazione dell’insegnamento è decentralizzata a livello delle Comunità linguistiche.

Per questo, partiamo dal presupposto che l’organizzazione sia decisamente complessa, proprio per i diversi livelli e organismi che se ne occupano; per provare a dare un po’ di chiarezza si può però partire dalla divisione dei cicli, che è la seguente:
• asilo nido (crèche) – da 3 mesi a 2,5/3 anni;
• scuola materna – da 2,5/3 a 6 anni, non obbligatorio ma consigliato
• scuola primaria – da 6 a 12 anni, obbligatorio
• scuola secondaria – da 12 a 18 anni, obbligatorio
• scuola secondaria superiore (università/haute école)

Ogni comunità ha il suo organismo di riferimento che si occupa delle politiche infantili. Nel momento stesso in cui si scopre di essere incinta, bisogna aprire un dossier presso uno di questi organismi (a Bruxelles sono attivi quello francofono, l’ONE, e quello fiammingo, il Kind&Gezin), presso cui la futura mamma riceve assistenza medica, sia durante la gravidanza, sia quando il bambino nasce.

ONE (Office de la Naissance et de l’Enfance) (www.one.be)
Servizio pubblico di riferimento della Federazione Walonie-Bruxelles (e cioè la comunità francofona del Belgio) per tutte le questioni relative all’infanzia e alle politiche infantili, alla protezione di madre e bambino, all’accompagnamento medico-sociale della futura mamma e del bambino, all’accoglienza del bambino fuori dal suo nucleo familiare e al sostegno della genitorialità. Concretamente, l’ONE offre visite mediche preventive gratuite ai bambini dagli 0 ai 6 anni (vaccini, test della vista e dell’udito).

KIND & GEZIN (bambino e famiglia) (www.kindengezin.be)
L’equivalente fiammingo dell’ONE. Per una coppia non nederlandofona è meglio affidarsi all’ONE, poiché, per esempio, nel momento di eventuale richiesta di mandare il proprio bambino a un nido afferente al K&G, sarà richiesto ai genitori (almeno a uno dei due) di sostenere un colloquio in fiammingo.

Nido (Crèche)
Accoglie il bambino dai 2,5 mesi fino ai 2,5/3 anni. Le crèches possono essere comunali, semiprivate o private. I nidi pubblici dipendono direttamente dai due enti, mentre quelli privati sono indipendenti ma devono comunque essere a norma, e sono l’ONE e il K&G a decretare se un istituto lo sia oppure no. Ogni nido privato afferisce a uno o all’altro ente, a discrezione, e c’è abbastanza libertà in questa scelta. Le crèches semiprivate o private sono di solito gestite da ASBL, in seguito a gare di appalto.

Per una coppia non nederlandofona è consigliabile iscriversi all’ONE. Tuttavia, ciò non esclude di potersi iscrivere in un asilo riconosciuto da Kind&Gezin. L’ONE è molto più esigente nei controlli di qualità e nella selezione degli asili (garanzia di un ottimo servizio), per questo gli asili ONE sono meno numerosi di quelli di K&G. Ciò non toglie che gli standard di qualità dell’ente fiammingo siano criticabili e troppo flessibili sotto molti aspetti e un dettaglio non tralasciabile è la grande difficoltà comunicativa che si riscontra con K&G se non si parla fiammingo.
L’ONE autorizza le crèches che rispettano alcune condizioni di base e che hanno un progetto di accoglienza adeguato (e queste sono quelle semiprivate o private); allo stesso tempo, l’ONE garantisce che i nidi pubblici che vi dipendono direttamente siano aperti almeno 10 ore al giorno e che, importante, la partecipazione finanziaria dei genitori venga determinata sulla base del loro reddito (barème ONE).

Iscrizione
Al terzo o quarto mese di gravidanza bisogna iscriversi in lista d’attesa presso il comune di residenza. Per questo riferirsi sempre al sito web del comune, poiché le condizioni cambiano.
Se, al settimo mese di gravidanza, non si è ancora ricevuto un rifiuto di iscrizione, bisogna dare conferma della domanda e, di lì a poco, si dovrebbe ricevere una risposta. Non appena nasce il bambino, se ancora non si è avuto un posto nel nido comunale, è possibile comunque che qualche posto si liberi in futuro e, volendo, si può indicare la volontà di venire contattati nel caso.
Nell’attesa di un posto in un nido pubblico, si può iscrivere il bambino in uno semiprivato o privato, senza passare per il centralino ma contattando direttamente il nido. E possibile ottenere rimborsi con la dichiarazione dei redditi, sicuramente per i nidi semiprivati.

Scuole Materne/Elementari
In Belgio ci sono due grandi sistemi, quello ufficiale, che è organizzato dai comuni, le province o le comunità (francofona o fiamminga -o tedesca) e quello libero. Quest’ultimo si divide in due sottogruppi, il confessionale, che comprende le scuole a orientamento religioso (cattoliche, musulmane, ebraiche, protestanti etc..) e quello non confessionale, che include le scuole private.
Ogni sistema ha una libertà abbastanza consistente riguardo al modo in cui organizzare la propria pedagogia (e, oltre a ogni sistema, anche ogni singola scuola!); le scuole afferenti al sistema libero ricevono meno sussidi dalla comunità rispetto a quello ufficiale, per cui i genitori devono pagare di più per determinati servizi, come le garderies e alcune attività complementari.
E interessante ancora sottolineare che gli edifici delle scuole del settore libero sono di proprietà privata, mentre gli insegnanti sono tuttavia pagati dallo stato (la comunità di riferimento).
Va infine ricordato che a Bruxelles esistono anche numerose scuole internazionali e le scuole europee.

Iscrizione
Per quanto riguarda il sistema ufficiale, si fanno anche qui telefonicamente, contattando il servizio dedicato di ogni comune (in certi comuni si contatta direttamente la scuola – è importantissimo ricordarsi, anche qui, che ogni comune ha procedure specifiche). Le iscrizioni si devono fare in periodi precisi, che variano da comune a comune, e solitamente c’è la possibilità di ottenere uno status di priorità (controllare anche qui il periodo in cui possibile richiederlo) se:
• C’è un fratello/sorella che frequenta già la scuola;
• Il bambino, che si vuole iscrivere in primaire, frequenta già la maternelle nella stessa entité scolaire.

École maternelle
Accoglie i bambini a partire dai 2 anni e mezzo, fino ai 5/6, quando si passa alla primaire.
In generale c’è un servizio di accoglienza a partire dalle 7 e 30 a pagamento (costa però molto poco) e di “garderie”, dalle 15 alle 18 (anche qui i prezzi sono molto bassi – negli ultimi tempi alcune delle garderie che erano gratuite sono diventate a pagamento). Fino a qualche anno fa si pagava alla fine del mese rispetto a quanto effettivamente dovuto, ora però si deve dare un prospetto a inizio anno, dunque c’è il rischio di pagare un po’ di più se magari alcune volte si decide all’ultimo minuto di prendere il bambino prima (in alcuni casi, se capita, si possono chiedere rimborsi alla scuola presentando un certificato medico).

Anche il pranzo si paga e di solito il prezzo dipende dal reddito e se si vive o no nel quartiere della scuola; a proposito di quest’ultimo aspetto, non è obbligatorio iscrivere il bambino in una scuola che si trova nel quartiere di residenza.
Il servizio di garderie è attivo anche il mercoledì, giorno in cui la scuola termina all’ora di pranzo e in cui non c’è il servizio mensa (bisogna pensare a portare qualcosa da mangiare).

École primaire
Dai 6 ai 12 anni, possono o essere divise in anni nel seguente modo:
• première 6-7 anni,
• deuxième 7-8 anni,
• troisième 8-9 anni,
• quatrième 9-10 anni,
• cinquième 10-11 anni,
• sixième (o “rhétorique”) 11-12 anni.
Altrimenti, nelle scuole a pedagogia libera, come le Montessori, si va di 3 anni in 3 anni. Al termine dell’ultimo anno, gli alunni ricevono il certificat d’études de base, che permette di accedere alla secondaire. Solitamente vi è un professore per classe, ma può anche capitare che ci sia un professore per materia, come in secondaire. L’iter per l’iscrizione alla scuola primaria e secondaria è lo stesso di quello riportato all’inizio del paragrafo.