A scuola in Belgio: l’école de devoirs

/ maggio 17, 2016/ Senza categoria

Le “écoles de devoirs” (EDD) sono nate in Vallonia e Bruxelles a seguito del maggio 1968, in seguito alla constatazione che la scuola incrementava le disuguaglianze sociali. In assenza di risposta interna dell’istituzione scolastica a questo fenomeno, cittadini e associazioni decisero di mobilitarsi.

La prima EDD è apparsa a Bruxelles nel 1973, nel quartiere di Cureghem, “ghetto” dove vivevano per lo più operai italiani. Successivamente, sono nate varie altre iniziative in Vallonia e di Bruxelles, dove viveva una popolazione socialmente e culturalmente svantaggiata, siano essi immigrati o no.

Per circa 30 anni, queste strutture non sono riconosciute né tantomeno finanziate per le loro attività. Consapevole dell’importanza di queste strutture e del fatto che esse rispondano a dei bisogni reali, il Parlamento della comunità francofona ha approvato all’unanimità un decreto che per il riconoscimento e il sostegno delle EDD.

Tale riconoscimento non si limita solo all’aiuto nello svolgimento dei compiti, ma anche all’organizzazione di attività culturali e sportive.
Qualche numero

– Bambini: oltre 16000 bambini tra i 6 e i 18 anni;

– 346 EDD riconosciute dall’ONE (office national de l’enfance) e 296 sussidiate;
– 5 coordinamenti regionali;

– 1 federazione delle EDD.
I tre valori

– La cittadinanza intesa come «diritto alla cittadinanza»: Il settore delle EDD vuole permettere a tutti di appropriarsi dei diritti e dei doveri (politici, culturali, economici e sociali) in modo da permettere la critica e il cambiamento sociale;

– La solidarietà: intesa come la volontà di agire e reagire in maniera collettiva, via il mutuo soccorso come scopo comune, mettendo in evidenza e valorizzando le competenze di tutti;

– L’equità: Essendo la società diseguale, le EDD adattano la loro azione in funzione dei bisogni individuali, che possono variare a seconda delle circostanze di vita, al fine di fornire a tutti gli strumenti necessari per essere attori della loro vita.